Prossime scadenze fiscali

Scadenze fiscali fino al 6 febbraio 2025

27 gennaio – Acconto Iva 2024, ravvedimento breve

Termine ultimo per la regolarizzazione, tramite ravvedimento breve, del versamento dell’importo dovuto a titolo di acconto Iva 2024 in data 27 dicembre 2024. Con decorrenza dal 01 gennaio 2025 la misura del saggio degli interessi legali (articolo 1284 c.c.) è fissata al 2% in ragione d’anno (fino al 31 dicembre 2024 era pari allo 2,5% in ragione d’anno). Il pagamento deve essere effettuato mediante modello F24 con modalità telematica.

27 gennaio – Presentazione modelli Intrastat

Termine ultimo per la presentazione in via telematica degli elenchi Intrastat relativi al mese precedente. N.B. Con la Determinazione 23 dicembre 2021, n. 493869/RU, l’agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha apportato alcune modifiche alla compilazione dei modelli Intrastat dal 01 gennaio 2022. In estrema sintesi, si ricorda che: – sono eliminati i modelli Intra-2bis e Iintra-2quater trimestrali; – è creato il nuovo modello Intra-1sexies relativo agli elenchi riepilogativi delle cessioni intracomunitarie in regime cd. call-off stock. Inoltre, nel modello Intra-1bis i soggetti che hanno realizzato nell’anno precedente o che, in caso di inizio dell’attività di scambi intracomunitari, presumono di realizzare nell’anno in corso, un valore delle spedizioni o degli arrivi superiore a 20 milioni di euro, dovranno inserire i dati relativi alla natura della transazione a due cifre (colonne A e B). Dal 01 ottobre 2021, il Dm 21 giugno 2021 ha soppresso l’obbligo di presentazione degli elenchi riepilogativi con riferimento agli acquisti e cessioni con San Marino. Frequenza Mensile Sanzioni L’articolo 11, comma 4, Dlgs 471/1997 disciplina le violazioni in materia di elenchi Intrastat sanzionando l’omessa presentazione, incompleta, inesatta o irregolare compilazione degli elenchi Intrastat. La sanzione prevista va da 500,00 euro a 1.000,00 euro per ciascun elenco Intrastat omesso o irregolare. È ridotta alla metà se entro 30 giorni dall’invito da parte degli Uffici competenti a ricevere gli elenchi, il contribuente provvede a presentare l’elenco omesso o a correggere quello compilato in modo irregolare. Non è sanzionata la correzione spontanea degli elenchi con i dati mancanti o inesatti.

28 gennaio – Prelievo erariale unico apparecchi da intrattenimento

Termine ultimo per il pagamento della prima rata del primo periodo contabile (mesi di gennaio e febbraio), per un importo pari al 25% dell’ammontare del Preu dovuto per il penultimo periodo contabile.
Il versamento deve essere eseguito esclusivamente in via telematica tramite modello F24, tenendo presente che in caso di omesso o insufficiente versamento si rende applicabile, come regola, la sanzione amministrativa in relazione dell’ammontare non corrisposto. Codice tributo: 5155 – prelievo erariale unico ed interessi – I periodo contabile – sugli apparecchi e congegni da gioco di cui all’articolo 110, comma 6, Tulps (Rm 6 settembre 2007, n. 239/E). Frequenza Rateale Sanzioni Sanzioni amministrative: omesso o insufficiente versamento di imposte: sanzione pari al 25% dell’ammontare non versato.

30 gennaio – Contratti di locazione, registrazione e versamento dell’imposta di registro

Termine ultimo per il versamento dell’imposta di registro sui contratti di locazione stipulati il 01° gennaio o rinnovati tacitamente a decorrere dal 1° gennaio. Il versamento va effettuato con il modello F24 Elide esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati. N.B.: è stato approvato il Modello Rli, da utilizzare, dal 20 marzo 2019, per la registrazione dei contratti di locazione e affitto di immobili, per eventuali proroghe, cessioni, subentri e risoluzioni con il calcolo delle relative imposte ed eventuali interessi e sanzioni, e per altri adempimenti (ad esempio, comunicazione dei dati catastali ecc.). Con il Modello RLI è possibile esercitare o revocare l’opzione per la cedolare secca. Il Modello RLI va presentato in via telematica direttamente o tramite un intermediario abilitato. La presentazione telematica del modello può essere effettuata anche presso gli Uffici dell’Agenzia delle Entrate da soggetti non obbligati alla registrazione telematica dei contratti di locazione e di affitto di immobili. L’articolo 3-bis, comma 1, Dl 34/2019, conv. con modif. con Legge 58/2019 ha soppresso l’ultimo periodo del comma 3, articolo 3, Dlgs 23/2011. Pertanto, si può considerare soppresso l’obbligo di comunicare la proroga dei contratti di locazione per i quali è stata esercitata l’opzione per la cedolare secca. Il provvedimento Agenzia Entrate 16 dicembre 2022 ha approvato il nuovo Modello Rap da utilizzare per la registrazione telematica degli atti privati ex articolo 38, comma 5, Dl 30 maggio 2010, n. 78. L’Amministrazione finanziaria precisa che il nuovo modello Rap è inizialmente applicabile solo ai contratti di comodato e che progressivamente sarà esteso alla registrazione di tutti gli atti privati. Codici tributo – imposta di registro (locazione e affitto): 1500 – prima registrazione; 1501 – annualità successive; 1502 – cessione; 1503 – risoluzione; 1504 – proroga. Sanzioni Sanzione amministrativa: In caso di tardivo versamento pari al 25% dell’importo non versato.

30 gennaio – Ravvedimento sprint

Ultimo giorno utile per la regolarizzazione, mediante ravvedimento, dei versamenti di imposte e ritenute non effettuati (o effettuati in misura insufficiente) entro il 16 gennaio 2025. Il versamento va effettuato, utilizzando il Modello F24, esclusivamente in via telematica. Il ravvedimento comporta il versamento di sanzioni ridotte al 0,1% (oltre agli interessi legali). Con decorrenza dal 01 gennaio 2025 la misura del saggio degli interessi legali (articolo 1284 c.c.) è fissata al 2% in ragione d’anno (fino al 31 dicembre 2024 era pari allo 2,5% in ragione d’anno). Gli interessi, per i sostituti d’imposta, vanno cumulati all’imposta. Codici tributo: 8901 – Sanzione pecuniaria Irpef; 1989 – Interessi sul ravvedimento – Irpef; 8902 – Sanzione pecuniaria addizionale regionale Irpef; 1994 – Interessi sul ravvedimento – Addizionale Regionale; 8926 – Sanzione pecuniaria addizionale comunale Irpef; 1998 – Interessi sul ravvedimento – Addizionale Comunale all’Irpef – Autotassazione; 1991 – Interessi sul ravvedimento – Iva; 8918 – Ires – Sanzione pecuniaria; 1990 – Interessi sul ravvedimento – Ires; 8907 – Sanzione pecuniaria Irap; 1993 – Interessi sul ravvedimento – Irap; 8906 – Sanzione pecuniaria sostituti d’imposta.

31 gennaio – Dichiarazione Iva Ioss e liquidazione

Trasmissione telematica della dichiarazione Iva Ioss mensile, tramite il portale Oss, contenente l’indicazione, per ogni Stato membro l’imponibile, l’aliquota e l’imposta dovuta per le cessioni di beni effettuate relative alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a euro 150,00), da parte dei soggetti iscritti al (nuovo) Sportello unico per le importazioni (Ioss). Entro oggi va effettuato il versamento dell’Iva complessivamente dovuta nel periodo di riferimento. Frequenza Mensile

31 gennaio – Dichiarazione Iva Oss e liquidazione

Trasmissione telematica della dichiarazione Iva Oss del quarto trimestre relativa alle vendite a distanza o prestazioni di servizi a consumatori finali Ue da parte dei soggetti iscritti al nuovo Sportello unico (Oss). Entro oggi va effettuato il versamento dell’Iva complessivamente dovuta nel periodo di riferimento. La trasmissione della dichiarazione avviene in via telematica per il tramite del portale Oss. Frequenza Trimestrale

31 gennaio – Dac 7, comunicazione dei dati

Scade oggi il termine per la comunicazione delle informazioni relative all’anno 2024 che deve essere predisposta dalle piattaforme digitali che intervengono nelle cessioni di beni e prestazioni di servizi (Dlgs 01 marzo 2023, n. 32, in attuazione della Direttiva 22 marzo 2021, n. 2021/514/Ue, cd. DAC 7).
Le comunicazioni possono essere effettuate, utilizzando il canale Entratel o Fisconline, direttamente dai soggetti obbligati oppure dai soggetti da essi incaricati, ai sensi dell’articolo 3, commi 2-bis e 3, Dpr 322/1998). Frequenza Annuale

31 gennaio – Spese sanitarie, comunicazione al Sistema Ts

Scade oggi il termine per effettuare l’invio telematico, tramite il Sistema tessera sanitaria (Sts), dei dati delle spese sanitarie sostenute nel secondo semestre 2024 per la predisposizione del modello 730/Redditi 2025 persone fisiche precompilato, da parte dei medici e odontoiatri, farmacie pubbliche e private, Aziende sanitarie locali (Asl), aziende ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, policlinici universitari, presidi di specialistica ambulatoriale, strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, strutture autorizzate per l’erogazione dei servizi sanitari e non accreditate al Ssn, psicologi, infermieri, ostetriche, tecnici sanitari radiologia medica, ottici, veterinari, esercizi commerciali che svolgono l’attività di distribuzione al pubblico di farmaci ai quali è stato assegnato dal Ministero della Salute il codice identificativo univoco (parafarmacie). Inoltre, scade oggi il termine per l’invio telematico, tramite il Sistema tessera sanitaria (STS), dei dati delle spese sanitarie sostenute nel 2024, per la predisposizione del modello 730/Redditi 2025 persone fisiche precompilato, da parte degli iscritti all’Albo professionale degli infermieri pediatrici. Frequenza Semestrale

31 gennaio – Tasse annuali sulle concessioni governative

Scade oggi il termine per il versamento delle tasse annuali sulle concessioni governative per gli atti e i provvedimenti per i quali la Tariffa allegata al Dpr 641/1972 non preveda un diverso termine. Il pagamento deve essere effettuato mediante modello F23 o tramite bollettino di conto corrente postale. Codici tributo: 711T – Tasse sulle CC.GG. Escluse quelle per porto d’armi; 742T – Tasse CC.GG. Per porto d’armi; 746T – Tasse CC.GG. Per porto d’armi – addizionale. Frequenza Annuale

31 gennaio – Presentazione della dichiarazione annuale dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale

Termine ultimo per la presentazione della dichiarazione dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale contenente l’indicazione del numero degli atti e documenti emessi nell’anno precedente, distinti per voce di tariffa, e degli altri elementi utili per la liquidazione dell’imposta, nonché degli assegni bancari estinti nel suddetto periodo. La presentazione deve avvenire esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando il modello pubblicato sul sito www.agenziaentrate.gov.it.
Frequenza Annuale Sanzioni amministrative: – omessa dichiarazione di conguaglio: sanzione amministrativa pari all’80% dell’imposta dovuta.

31 gennaio – Superbollo

Pagamento dell’addizionale erariale alla tassa automobilistica (c.d. superbollo), pari a venti euro per ogni kilowatt di potenza del veicolo superiore a 185 Kw, ridotta dopo cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione del veicolo rispettivamente al 60%, al 30% e al 15%. Non è più dovuta decorsi venti anni dalla data di costruzione. Il versamento va effettuato mediante il modello F24 – Versamenti con elementi identificativi, con esclusione della compensazione, con modalità telematica per i titolari di partita Iva ovvero presso Banche, Poste, Agenti della riscossione o mediante i servizi di pagamento on-line per i non titolari di partita Iva. Codice tributo: 3364. Sanzioni Nell’ipotesi di mancato pagamento della tassa automobilistica entro la scadenza prevista, è possibile regolarizzare la violazione, versando contestualmente alla tassa: – gli interessi legali, calcolati dal giorno successivo alla scadenza del pagamento omesso a quello dell’effettivo versamento; – la sanzione ridotta per ravvedimento operoso (articolo 13, Dlgs 472/1997). In assenza di regolarizzazione e nel caso in cui i pagamenti siano effettuati oltre l’anno, la sanzione viene applicata dall’ufficio nella misura del 25% della tassa dovuta (oltre agli interessi)

31 gennaio – Canone abbonamento TV, presentazione della dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchio televisivo

Presentazione del modello «Dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato» per dichiarare che in nessuna delle abitazioni per le quali il dichiarante è titolare di utenza elettrica è detenuto un apparecchio TV da parte di alcun componente della stessa famiglia anagrafica, oppure, per dichiarare che in nessuna delle abitazioni per le quali il dichiarante è titolare di utenza elettrica è detenuto un apparecchio TV, da parte di alcun componente della stessa famiglia anagrafica, oltre a quello/i per cui è stata presentata la denunzia di cessazione dell’abbonamento radio televisivo per suggellamento. Il modello va presentato in via telematica tramite i servizi telematici dell’Agenzia, ovvero inviando il modello «Dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato», unitamente ad una copia di un valido documento di riconoscimento, può essere inviato all’agenzia delle Entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamento TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino, a mezzo del servizio postale in plico raccomandato senza busta. Frequenza Annuale